Candida: i sintomi e le vere cause

Candida per milioni di Donne in Italia significa: bruciore, prurito e insolite perdite vaginali.  Secondo i dati del Ministero della Salute in Italia ogni anno il 75% delle donne ne soffre.

In medicina convenzionale la Candida è ritenuta un’infezione dovuta a un fungo “goloso”, alla biancheria intima e a pantaloni troppo aderenti

Questo fungo è particolarmente goloso di zuccheri, dunque un’alimentazione troppo ricca di zuccheri e lieviti può causare il manifestarsi di questa malattia. Altra possibile colpevole in caso di candida è la biancheria intima. Bisogna sapere che se si indossano slip in materiali poco traspiranti, o degli indumenti troppo aderenti, si crea un clima caldo-umido ideale per lo sviluppo del fungo.*

Siamo di fronte all’ennesima arrampicata sui muri di un approccio “riduzionista”, incapace di riconoscere ciò che la Fisica degli ultimi 100 anni ha sempre meglio rivelato: una visione olistica dell’essere umano, costituito da corpo, mente ed emozioni, relazioni sociali etc.

Tanto per cominciare il  Fungo (e miliardi di altri!) della Candida è sempre presente in Tutte le Donne.
Se poi fosse così tutte le donne che mangiano troppi zuccheri (troppi rispetto a cosa?)  e che indossano slip aderenti o poco traspiranti dovrebbero soffrirne.

Cosa accadrebbe invece se di fronte a un bruciore vaginale (dovuto alla Candida) noi donne cominciassimo a farci domande “olistiche” rispettose della nostra natura umana:

  • Cosa sto vivendo?  e soprattutto cosa sento dentro di me emotivamente?
  • Che funzione ha la vagina nel mio corpo? (non ci crederai ma quando faccio questa domanda la risposta non è così immediata!)
  • Cosa sente, cosa vive questa mia vagina?
  • E non solo: che memorie emotive appartenenti alla mia mamma e alla mia nonna ci sono nelle cellule della mia vagina ?

Cambierebbe tutto!
Andare alla radice significa andare alla causa e trasformare un problema in un’opportunità per la donna per stare meglio, non solo fisicamente ma nella sua vita.

 

  • Fonte: www.salute.doctissimo.it

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